Ultima modifica: 16 Dicembre 2018
I.I.S. E. Majorana - A. Cascino > Docenti > Spettacolo teatrale “Capinera”, Il capolavoro di Verga riletto e interpretato da Rosy Bonfiglio

Spettacolo teatrale “Capinera”, Il capolavoro di Verga riletto e interpretato da Rosy Bonfiglio

Venerdì 14 dicembre 2018 studenti e docenti dell’I.I.S. “Majorana-Cascino” si sono recati al Teatro Garibaldi di Piazza Armerina

Capinera

Il capolavoro di Verga riletto e interpretato da Rosy Bonfiglio

Teatro Garibaldi di Piazza Armerina

Per gli studenti dell’IIS Majorana-Cascino

 

Io sono meno di una donna, io sono una povera monaca, un cuore meschino per tutto ciò che oltrepassa i limiti del chiostro, e l’immensità di quest’orizzonte che le si schiude improvvisamente dinanzi l’acceca…

E’ tra queste righe che Rosy Bonfiglio fa partire magicamente il cuore pulsante di una storia fuori tempo, eppure estremamente attuale, se non addirittura archetipica, decontestualizzata dalla tematica religiosa e dalla collocazione spazio-temporale verghiane.

In scena la storia di una fanciulla, Maria, condannata alla monacazione da un destino familiare sfortunato. Non ancora compiuti i voti, durante l’epidemia di colera che colpisce Catania nell’800, la giovane torna temporaneamente in campagna, dalla sua famiglia: pochi mesi per scoprire il mondo, la vita e la bellezza della libertà. Pochi mesi per conoscere dolorosamente l’amore per un uomo, esplosione assoluta di impulsi sconosciuti e ingestibili per una piccola anima fragile e priva di esperienze. La piccola Maria attraversa un tunnel di sensazioni nuove con la gioia e la freschezza di una bambina e con esse la scoperta di un sentimento nuovo: l’amore. Sotto una cascata di capelli rossi, che fanno tornare alla mente un altro breve racconto di Giovanni Verga, la triste storia di Rosso Malpelo, Rosy Bonfiglio è abbigliata di soli foglietti dattiloscritti che le ricoprono a malapena il corpo e alludono alla copiosa corrispondenza con l’amica, a piedi scalzi e aiutata solo dalla sua bravura e dalla sua potenza primitiva che ci conduce per mano nei tormenti dell’esistenza di questo piccolo uccellino indifeso, racchiuso in una gabbia.                     

La messinscena teatrale ha tradotto, in un eterno ritorno del ricordo nelle parole, un passato che si srotola senza spazio e senza tempo fino a farsi delirio, all’interno di un presente metafisico in cui quanto è avvenuto, come dice La Madre dei Sei personaggi in cerca d’autore di Pirandello, Avviene ora! Avviene sempre!.

Una piccola Maria nasce continuamente in ognuno di noi, ogni qualvolta intraprendiamo il viaggio verso un nuovo “Accecamento” da cui lasciarci sorprendere, consapevoli che da certe rive della coscienza, dolorosamente ma anche fortunatamente, non si fa ritorno.

Lo spettacolo Capinera è stato arricchito dall’interazione dell’attrice Rosy Bonfiglio con gli studenti e da un coinvolgimento della platea, grazie all’intervento della dott.ssa Maria Grasso, Presidente dell’Associazione Donne Insieme Sandra Crescimanno, ad una performance conclusiva e particolarmente significativa sul messaggio attuale dell’opera: il valore della verità e della libertà, contro il silenzio e contro ogni forma di violenza.   

Si ringraziano il Dirigente Scolastico, prof.ssa Lidia Di Gangi, che ha permesso la realizzazione dell’evento, la dott.ssa Maria Grasso, l’organizzatrice teatrale Silvana Bordonali, tutti i professori e gli studenti per la partecipazione attiva e coinvolgente allo spettacolo teatrale