Ultima modifica: 6 maggio 2017
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Circ.142 – Convocazione Collegio dei Docenti/ Riunione per aree disciplinari per adozioni libri di testo.

Convocazione Collegio dei Docenti – 23 Maggio ore 16.00 — Riunione per aree disciplinari – 16 Maggio 15.30/17.30

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Circolare n. 142                                                                                                     Piazza Armerina 06/05/2017

 

Ai Sigg. Docenti

Per quanto di competenza

Alla Prof.ssa Vilma Piazza

Alla Prof.ssa Tigano Silvana

Alla Prof.ssa Di Pasquale Maria

Ai Coordinatori di classe

Al D.S.G.A.

 

OGGETTO: Convocazione Collegio dei Docenti –  23 Maggio ore 16.00  —  Riunione per aree disciplinari – 16 Maggio 15.30/17.30

 

Si informano le SS.LL. che il Collegio dei Docenti è convocato per martedì 23  Maggio 2017 alle ore 16.00, per trattare il seguente ordine del giorno:

  • Lettura ed approvazione verbale seduta precedente
  • Adozione Libri di testo a.s. 2017/2018
  • Scrutini finali: indicazioni operative, calendario di svolgimento e pubblicazione dei risultati ( art. 13 e 16 O.M. 21.05.2011 n. 90)
  • Adesione Avviso pubblico PON Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento 2014/2020 Asse I- Istruzione- Fondo Sociale Europeo.
  • Piano di Formazione- Ambito Territoriale
  • Ratifica classi di concorso atipiche Organico di Diritto 2017-2018
  • Varie

RIUNIONE PER AREE DISCIPLINARI

I docenti sono convocati per Martedì 16  Maggio 2017 dalle ore 15.30 alle ore 17.30, distinti per aree disciplinari, per effettuare l’esame e la valutazione del materiale disponibile: testi in uso e testi proposti all’attenzione.

Le scelte, oltre ad essere improntate a principi di trasparenza e imparzialità, dovranno essere pienamente coerenti con le finalità  del Piano dell’Offerta Formativa.

Ogni riunione verrà presieduta dai docenti coordinatori.

I docenti che propongono nuove adozioni devono compilare la scheda adozioni libri di testo  motivando adeguatamente la loro proposta e allegando la relazione per la nuova proposta.

Effettuata tale valutazione, i docenti controlleranno accuratamente l’elenco dei libri di testo fornito dalla segreteria didattica in cui verranno evidenziati sia i testi confermati (apponendo un SI e la firma del docente della disciplina) che le nuove proposte di adozione (apponendo un NO e la firma del docente della disciplina evidenziando la nuova adozione); in sede di consiglio sarà cura del coordinatore di classe operare tale controllo sull’elenco dei libri di testo e consegnare in Segreteria didattica entro e non oltre le ore 12.00 di sabato 20 maggio 2017 l’elenco dei libri di teso, il Verbale della seduta e tutto il materiale per le nuove adozioni, in base alle indicazioni fornite dai singoli docenti.

Sara cura dei coordinatori delle aree disciplinari scaricare dalla homepage del sito dell’Istituto il modello del verbale della seduta mentre  la Scheda per le nuove adozioni potrà essere scaricata dal sito web dell’Istituto dai docenti interessati; le schede devono essere compilate  indicando il codice ISBN-EAN aggiornato (costituito da 13 caratteri), per consentire alla Segreteria didattica di predisporre correttamente l’elenco delle adozioni dei diversi libri di testo.

A tal proposito si raccomanda la massima puntualità al fine di consentire  alla Segreteria didattica di stilare l’elenco dei libri di testo per indirizzo e classe e quindi poter verificare che non vi siano stati sforamenti rispetto a quanto disposto dal D.M. n. 43 dell’11 maggio 2012.

Il Collegio dei docenti nella seduta di martedì 23 maggio 2017 delibererà le varie adozioni.

Si rammenta che il MIUR non ha ancora comunicato i tetti di spesa per le adozioni dei libri di testo negli Istituti Secondari Superiori, tuttavia si ipotizza che l’importo massimo ammissibile sia determinato  sulla base della normativa  prevista dalla Circolare Ministeriale n. 2581 del 09/04/2014.

Eventuali sforamenti degli importi relativi ai tetti di spesa debbono essere contenuti entro il limite massimo del 10 per cento (rientra in tale fattispecie l’adozione di testi per discipline di nuova istituzione).

In tal caso le relative delibere di adozione dei testi scolastici debbono essere adeguatamente motivate da parte del Collegio del Docenti e approvate dal Consiglio di Istituto.

 

Si ricordano i criteri per l’adozione dei libri di testo:

  • I testi vengono adottati da ogni docente per la classe successiva, secondo il ciclo disciplinare; i docenti delle classi quinte dovranno approvare testi che i saranno adottati nelle classi prime previa consultazione dei colleghi che nel corso del corrente anno stanno svolgendo attività didattica nelle classi prime;
  • le scelte vengono concordate all’interno delle riunioni convocate per martedì 16 maggio, delle quali farà fede il verbale;
  • i testi per le classi parallele dello stesso indirizzo dovranno essere uniformati;
  • I coordinatori sono invitati a verificare con i docenti dell’intero Consiglio di classe l’esattezza dei titoli dei libri di testo già in uso. Ciascun docente apporrà la firma in corrispondenza della propria materia sul prospetto dei libri di testo adottati o consigliati relativi allo scorso anno oppure cancellerà i libri non più in uso o da sostituire, riportando la nuova adozione sulla scheda di adozione; la scheda deve essere consegnata al coordinatore di classe che controllerà la congruità dei dati inseriti.
  • I coordinatori dei Consigli di classe, insieme ai docenti, verificheranno in sede di Consiglio di classe che non sia oltrepassato il tetto massimo di spesa previsto e porteranno il nuovo elenco all’approvazione del Collegio dei docenti assumendosi la responsabilità di eventuali errori.
  • I docenti sono invitati a porre particolare attenzione nella verifica dei testi già adottati negli anni scolastici precedenti che procedono per scorrimento negli anni successivi e ad attenersi scrupolosamente alla normativa prevista dalla Circolare Ministeriale n. 2581 del 09/04/2014.

 

 Dal Sito MIUR  ADOZIONI DEI LIBRI DI TESTO

Con nota prot. n. 2581 del 9 aprile 2014  sono state fornite alle scuole indicazioni in merito alle  modalità di adozione dei libri di testo per l’anno scolastico 2014/2015. In considerazione delle novità  introdotte da alcuni provvedimenti legislativi, la nota riassume l’intero quadro normativo a cui le istituzioni scolastiche devono attenersi .

Scelta dei testi scolastici (art. 6, comma 1, legge n.128/2013)

 Il collegio dei docenti può adottare, con formale delibera, libri di testo oppure strumenti alternativi con l’ordinamento scolastico e con il limite di spesa in coerenza con il piano dell’offerta formativa stabilito per ciascuna classe di corso .

Abolizione vincolo pluriennale di adozione (art. 11, legge n.221/2012)

Il vincolo temporale di adozione dei testi scolastici (6 anni per la scuola secondaria di secondo grado) cosi come il vincolo quinquennale di immodificabilità dei contenuti dei testi sono abrogati a decorrere dalle adozioni per l’anno scolastico 2014/2015.

Pertanto anche nella prospettiva di limitare, per quanto possibile, i costi a carico delle famiglie, i  collegi dei docenti possono confermare i testi scolastici già in uso, oppure possono procedere a nuove adozioni per le classi  prime e terze della scuola secondaria di secondo.

In caso di nuove adozioni, i collegi dei  docenti adottano libri nelle versioni digitali o miste, previste nell’allegato al decreto ministeriale n. 781/2013 (versione cartacea accompagnata da contenuti   digitali integrativi;  versione cartacea e digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi; versione digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi)

Testi consigliati ( art. 6, comma 2, legge n.128/2013)

I testi consigliati possono essere indicati dal collegio dei docenti solo nel caso in cui rivestano carattere monografico o di approfondimento delle discipline di riferimento.

 I libri di testo non rientrano tra  i testi consigliati. Rientra, invece, tra i testi consigliati l’eventuale adozione di singoli contenuti digitali integrativi ovvero la loro adozione in forma disgiunta dal libro di testo.

 Riduzione tetti di spesa scuola secondaria (DM n.781/2013)

 Il tetto di spesa definito per le classi prime e terze di scuola secondaria di secondo grado viene ridotto del 10 per cento, rispetto a quanto sarà definito con apposito decreto, rivalutando, per tetti di spesa individuati per le adozioni dell’anno scolastico 2012/2013 (D.M.  43/2012), solo se tutti i testi adottati in versione cartacea e digitale accompagnata da contenuti digita integrativi (modalità mista di tipo b punto 2 dell’allegato al decreto ministeriale n.781/2013)

 Il tetto di spesa definito per le classi prime e terze di scuola secondaria di secondo grado viene ridotto del 30 per cento, rispetto a quanto sarà definito con apposito decreto, rivalutando, per l’effetto inflattivo, i tetti di spesa individuati per  le adozioni dell’anno scolastico 2012/2013

(D. Mn.43/2012), solo se tutti i testi adottati  per la classe sono di nuova adozione e realizzati nella versione digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi (modalità digitale di tipo c punto 2 dell’allegato al decreto ministeriale n.781/2013)

Eventuali sforamenti degli importi relativi ai tetti di spesa della dotazione libraria obbligatoria delle classi di scuola secondaria di primo e di secondo grado debbono essere contenuti entro il limite massimo del 10 per cento (rientra in tale fattispecie l’adozione di testi per discipline di nuova istituzione

In tal caso le delibere di adozione dei testi scolastici debbono essere adeguatamente motivate da parte del Collegio dei docenti e approvate dal Consiglio di istituto. 

Realizzazione diretta di materiale didattico digitale (art. 6, c. 1, legge n.128/2013 )

La norma prevede che ” per l’azione Editoria Digitale Scolastica”.nel termine di un triennio, a decorrere dall’anno scolastico 2014-2015, …gli istituti scolastici possono elaborare il materiale didattico digitale per specifiche discipline da utilizzare come libri di testo e strumenti didattici per la disciplina di riferimento: l’elaborazione di ogni prodotto  è affidata ad un docente supervisore che garantisce, anche avvalendosi di altri docenti, la qualità dell’opera sotto il profilo scientifico e didattico, in collaborazione con gli studenti delle proprie classi in orario curriculare nel corso dell’anno scolastico. L’opera didattica  registrata con licenza che consenta la condivisione e la distribuzione gratuita e successivamente inviata, entro la fine dell’anno scolastico, al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e resa disponibile a tutte le scuole statali, anche adoperando piattaforme digitali già preesistenti prodotte da reti nazionali di istituti scolastici e nell’ambito di progetti pilota del Piamo Nazionale Scuola Digitale del Ministero dell’istruzione, dell’università e della  ricerca

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof.ssa Lidia Di Gangi